Food ReLOVution

Ho recentemente assistito alla proiezione di un film di straordinaria importanza, almeno secondo il mio modesto parere. Food Relovution, questo il titolo dell’ultima fatica del regista Thomas Torelli, affronta una tematica a noi molto cara, quella dell’enorme, incredibile e ormai insostenibile impatto ambientale provocato dal consumo globale di carne come alimento, una “cultura” promossa soprattutto dagli USA a partire dal secondo Dopoguerra in avanti e diffusa prevalentemente nel mondo occidentale. Il sottotitolo recita “tutto ciò che mangi ha una conseguenza”, e questo lavoro lo mostra in tutta la sua drammaticità: non solo le indicibili sofferenze inflitte a centinaia di migliaia di animali innocenti dalle moderne pratiche di allevamento intensivo, ma anche le conseguenze per la salute dei “consumatori” (carni ricavate da bestiame nutrito con alimenti del tutto inadatti, stipato in condizioni igieniche allucinanti, imbottito di antibiotici e ormoni per la crescita, etc.) e di quella del nostro stesso pianeta (le risorse idriche per produrre un solo chilo di carne sono elevatissime, si parla di 15.000 litri d’acqua, e quelle alimentari non sono da meno, con vaste coltivazioni di soia in tutto il mondo destinate al solo consumo animale, e sottratte così alla produzione di generi alimentari adatti al consumo umano da destinare ai milioni di persone che tuttora soffrono di malnutrizione).

Il grande merito di quest’opera è quello di stimolare profondamente la consapevolezza individuale e collettiva al fatto che siamo tutti interconnessi in un ecosistema che, a causa dello scempio provocato dalle nostre insane abitudini, presto non sarà più in grado di sostenerci. Come sottolinea Torelli, essere consapevoli che tutto ciò che mangiamo ha una conseguenza ci aiuta a capire l’importanza delle nostre scelte quotidiane, “a spronarci a compiere azioni basate sulla coerenza, la consapevolezza e l’amore che nasce dal rispetto per la Vita. Il cambiamento che stavamo aspettando inizia con noi stessi. La scelta è la nostra arma più potente, impariamo ad usarla. Solo allora potremo dare un contributo a cambiare il mondo”. Secondo lui, conoscere ciò che si mangia è l’unico modo per dare inizio alla rivoluzione fatta con amore, ben parafrasata nel titolo del suo film.

“Anche amare solo una delle tre categorie trattate (te stesso, ambiente, animali) porta a un miglioramento. Non solo personale. Bisogna sfatare il tabù che il comportamento del singolo non influisca sul totale. Ogni goccia smuove il mare.”

Thomas Torelli ha intervistato una schiera di professionisti di altissimo livello:

  • Franco Berrino, medico ed epidemiologo, convinto assertore dell’utilità di una dieta “corretta” per evitare l’insorgere del cancro, tesi spesso illustrata nei suoi libri e nei suoi frequenti articoli sui principali quotidiani italiani;
  • T. Colin Campbell, per oltre 40 anni in prima linea nella ricerca nutrizionale. La summa del suo lavoro è rappresentata da The China Study, lo studio più completo sul rapporto tra alimentazione e patologie di cui è autore assieme al figlio Thomas M. Campbell, anch’egli intervistato per questo film;
  • Marilù Mengoni, biologa nutrizionista e psicologa, ideatrice della “Psicoalimentazione®”, metodo che lavora sulle connessioni tra la mente, il corpo, lo spirito e il nostro essere parte di “Gaia”, ovvero la Terra vista come Essere Vivente [1];
  • Peter Singer, filosofo australiano e professore di Bioetica, pioniere del movimento per i diritti degli animali, di cui è tuttora uno degli attivisti più influenti;
  • Vandana Shiva, scienziata, ambientalista e attivista indiana, nota per le sue posizioni in tema di ambiente e sviluppo economico, si è battuta contro OGM, colture intensive, desertificazione, ingegneria genetica, biotecnologie e biopirateria;
  • Carlo Petrini, gastronomo, fondatore nel 1989 dell’associazione internazionale Slow Food, movimento volto alla salvaguardia delle cucine locali e della qualità dei cibi;
  • Frances Moore Lappé, scrittrice, ambientalista e attivista statunitense che si occupa di politiche alimentari e democrazia;
  • Noam Mohr, professore di Fisica, autore di una serie di rapporti sui cambiamenti climatici ampiamente riportati dai media;
  • James Wildman, attivista ed educatore alla compassione per la Animal Rights Foundation of Florida.

Oltre ad acquistare questo illuminante documentario in DVD, è possibile organizzare delle proiezioni pubbliche o presenziare a quelle già in programma, che potrete consultare sul sito www.foodrelovution.com, presso il quale troverete numerose altre informazioni sulla sua genesi e la  sua produzione.

Food ReLOVution

Food Relovution, this is the title of the latest effort from Director Thomas Torelli, tackles an issue very dear to me, that of the enormous, incredible and untenable environmental impact caused by the global meat consumption as food, a “culture” promoted especially by the US since the second world war onwards and is distributed mainly in the Western world. The subtitle reads “everything you eat has a consequence”, and this work shows it in all its drama: not only are the untold suffering inflicted on hundreds of thousands of innocent animals by modern intensive farming practices, but also the health consequences of the “consumers” (meat produced from cattle fed with food altogether unfit, crammed into a shocking hygienic conditions , pumped full of antibiotics and growth hormones, etc.) and that of our own planet (water resources to produce one kilo of meat are very high, we talk about 15,000 liters of water, and food are not to be outdone, with vast crops of soybeans worldwide intended only for animal consumption, and subtracted to the food production fit for human consumption destined to the millions of people who still suffer from malnutrition).

The great merit of this book is to stimulate deeply individual and collective awareness to the fact that we are all interconnected in an ecosystem that, because of the havoc caused by our unhealthy habits, soon will no longer be able to support us. As pointed out by Torelli, be aware that everything we eat has a consequence helps us understand the importance of our daily choices, “to spur us to take actions based on coherence, awareness, and love that comes from respect for life. The change we’ve been waiting for begins with ourselves. The choice is our greatest weapon, we learn to use it. Only then can we make a contribution to change the world. ” According to him, know what you eat is the only way to begin the revolution made with love, ben paraphrased in the title of his film.

“Also love only one of the three categories covered (yourself, environment, animals) will lead to an improvement. Not only personal. We must dispel the taboo that the behavior of the individual does not affect the total. Every drop makes the sea.”

Thomas Torelli interviewed a group of professionals of the highest level:

  • Franco Berrino, physician and epidemiologist, believer of the usefulness of a “correct” diet to avoid the occurrence of cancer, often illustrated in his books and in his frequent articles in major newspapers;
  • T. Colin Campbell, for over 40 years at the forefront of nutritional research. The sum of his work is represented by The China Study, the most comprehensive study on the relationship between diet and diseases whose author together with his son Thomas M. Campbell, who was also interviewed for this film;
  • Marilù Mengoni, biologist nutritionist and psychologist, creator of “Psicoalimentazione ®” method that works on connections between mind, body, spirit and our being part of “Gaia”;
  • Peter Singer, Australian philosopher and Professor of Bioethics, pioneer of the animal rights movement, of which he is still one of the most influential activists;
  • Vandana Shiva, scientist, environmentalist and Indian activist, known for its positions concerning the environment and economic development, has fought against GMOS (OGM), intensive farming, desertification, genetic engineering, biotechnology and bio-piracy;
  • Carlo Petrini, Gastronome, founder in 1989 of the international Slow Food movement aimed at safeguarding local cuisines and food quality;
  • Frances Moore Lappé, writer, environmentalist and activist who focuses on food policies and democracy;
  • Noam Mohr, Professor of physics, author of a series of reports on climate change widely reported by the media;
  • James Wildman, Campaigner and educator about compassion for the Animal Rights Foundation of Florida.

In addition to buying this illuminating documentary on DVD, it is possible to organize public viewing screens or attend to those already in the program, which you can find on the site www.foodrelovution.com, where you will find more information about its genesis and its production.

Food ReLOVution